Contatti

del Bello perduto

Il progetto della residenza è orientato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- valorizzare il metodo produttivo stanziale e partecipato, garantendo la partecipazione del territorio, dei giovani e delle scuole;

- assicurare adeguate attività formative rivolte al personale artistico e tecnico del settore;

- favorire la cooperazione e la collaborazione tra più realtà culturali internazionali, nazionali e locali garantendo l’avvio di progetti congiunti di promozione culturale;

- favorire le attività dimostrative e partecipative con particolare riferimento alle giovani generazioni;

- promuovere la drammaturgia contemporanea, con particolare riferimento a quella di matrice calabrese.

IL PROGETTO “Alla ricerca del Bello perduto” Progetto di Residenza Etica Teatrale della Piana di Gioia Tauro

PREMESSA

Il luogo: POLISTENA (RC): Città d’Arte, Comune della Pace e dell’Antimafia

Ubicata nel centro della Piana di Gioia Tauro,11.600 abitanti E’ da sempre riconosciuto l’impegno di questa comunità nella promozione e la difesa di tutte le attività di crescita umana e sociale, attraverso azioni e iniziative di diffusione di cultura, arte e legalità , tutela ambientale e salvaguardia di tradizioni, usi e costumi ; ha promosso e fatto cultura e arte nell’ottica politica dell’antimafia sociale promossa da Libera e da don Ciotti, particolarmente presente e operativa a Polistena e in tutta la Piana di Gioia Tauro grazie alla presenza di don Pino De Masi, storico parroco di Polistena ed ora forte sostenitore del Progetto di Residenza. Nel 2007 Polistena ha ospitato la giornata nazionale antimafia e tutti gli anni si tengono qui i Campi di lavoro sui terreni confiscati (oggetto e luogo anche della nostra attività di Residenza). La partecipazione sociale alla vita pubblica della comunità si evince dal fermento di associazioni e cooperative locali, ognuna delle quali fattivamente presente e operativa nel proprio settore, molte partecipi del nostro progetto di residenza. Una cittadina florida anche di commercio e attività dedite al turismo molto più di centri turistici di vocazione. Basta guardare i calendari e l’entità delle manifestazioni estive per rendersene conto. In quest’ottica, di uno sviluppo turistico culturale ed economico e di crescita umana, l’Amministrazione Comunale si è assunto e si assume l’onere di una partecipazione attiva e concreta al progetto di residenza.

Il progetto “etico”di Residenza

“La bellezza salverà il mondo”

La celebre frase dell’Idiota di Dostoevskij ribadita da Peppino Impastato, vittima di mafia, nel film I cento passi è il punto di partenza della nostra idea di Residenza. Nell’ epoca dell’OMOLOGAZIONE derivante dalla persecuzione globalizzante dei poteri economici, che impone ai più giovani modelli e canoni estetici effimeri e costruiti, il ritorno al Bello e la sua ricerca, in quanto Vero, in quanto Natura, è l’unica via di sopravvivenza contro una sorta di nichilismo umano generato dal sistema e l’unica cura contro i disagi che ne derivano. Tra questi le vie del malaffare e del crimine. “La bellezza- dice Impastato nel film- questo si dovrebbe insegnare alla gente..la bellezza contro la cupidigia, la bellezza contro il degrado, la bellezza contro la rassegnazione, la bellezza contro la paura…da quelle scende giù tutto il resto.” Si riferiva al senso greco in cui “kaloi kai agathos”, il Bello coincide con il Bene e dunque con il Vero.

Il Bello, quello reale, aristotelico, quello che precede la Verità dunque la Natura è il nucleo della nostra proposta di Residenza come strumento d’antimafia sociale e di crescita umana.

Un’ idea che ha sempre accompagnato la nostra attività, come si evince dalla tipologia di produzioni di Dracma e dalle numerose pregresse collaborazioni con l’associazione Libera fondata da don Luigi Ciotti che coincide perfettamente con l’ idea che il Comune di Polistena e la sua comunità portano avanti con forza da sempre insieme a LIBERA e su cui si fonda la collaborazione per la Residenza.

Il TEATRO è lo strumento migliore che conosciamo per raggiungere lo scopo del progetto: il teatro insegna a posare gli occhi, spesso disattenti o distratti dal sistema, sulle cose belle e sui luoghi dell’universo e dell’individuo che ne è parte, piccolissima parte, ma non meno importante di altre.

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del Bello perduto
Auditorium Comunale
Piazza Della Pace,
Polistena (RC) - 89024
Italia
Telefono: 347 6584615  / 347 7546442
E-mail: info@dracma.org